Nasce ad Ostia il primo centro di Endermotherapie …
Si tratta di una diversa applicazione di una ormai diffusissima metodica
che è quella dell’Endermologie,
o meglio della sua applicazione terapeutica.
L’Endermologie, conosciuta principalmente per il trattamento della
cosiddetta “cellulite”, nasce in Francia negli anni novanta con un’altra
applicazione terapeutica: il trattamento delle cicatrici. I rulli
meccanici accompagnati ad un processo d’aspirazione, infatti, richiamano
sangue nella zona trattata, migliorando l’ossigenazione e stimolando la
produzione di fibrocellule elastiche: in altri termini si riduce il
fisiologico ispessimento delle cicatrici migliorandone l’elasticità.
In realtà la cellulite, nel suo terzo stadio d’evoluzione, altro non è
che un’abnorme cicatrizzazione del tessuto sottocutaneo con importanti
alterazioni estetiche, dalla semplice “buccia d’arancia” alle più
evidenti retrazioni sottocutanee. Tutto ciò si traduce in una ridotta
ossigenazione causata da una patologia del sistema microcircolatorio: i
piccoli vasi rimangono imbrigliati e quindi “strozzati” dalle aderenze
cicatriziali tipiche del terzo stadio della cellulite, il cui nome
scientifico è “panniculopatia edematofibrosclerotica”.
Dal trattamento delle cicatrici si è passato quindi al
trattamento della cellulite;
ma essendo la cellulite una patologia con un notevole interesse estetico
per le donne e commerciale per gli operatori del settore, questa
metodica ha trovato facilmente un’enorme diffusione.
Negli ultimi anni, anche per il contributo della scuola angiologica
italiana, si è sviluppata un’importante evoluzione della metodica in
senso terapeutico; nasce quindi l’Endermotherapie.
Quali sono le applicazioni dell’Endermotherapie?
Sono tutte quelle dell’Endermologie, cellulite compresa, viste in
maniera più terapeutica e direi anche più professionale, e di molte
altre di cui riferiamo.
La cellulite migliora perché migliora la circolazione dei tessuti
sottocutanei: il meccanismo di “rullage” associato ad un meccanismo di “vacuum”,
tipico di questo macchinario, determina una maggiore efficienza del
microcircolo e quindi dell’ossigenazione dei tessuti. Conseguentemente
migliora anche l’aspetto estetico.
Con lo stesso meccanismo, che potrebbe essere anche semplicemente quello
meccanico, si determina un importante drenaggio linfatico in un’altra
patologia che colpisce il sesso femminile: la ritenzione idrica. La vita
sedentaria di tutti i giorni, le molte ore trascorse seduti in ufficio,
determinano inevitabilmente un accumulo di liquidi principalmente a
livello degli arti inferiori, ma anche su tutto il corpo.
Spesso il sovrappeso per un buon 30% è legato a questo patologico
accumulo di liquidi: in alcuni casi con la sola Endermotherapie si perde
peso, senza alcuna dieta.
L’associazione, comunque, di questa terapia con qualsiasi protocollo
alimentare risulta indispensabile, soprattutto se si vuol mantenere
intatto il tono cutaneo e sottocutaneo.
Nella maggior parte delle patologie venose e nella quasi totalità delle
patologie varicose, l’Endermotherapie conquista un ruolo determinante,
riducendo notevolmente l’uso dei farmaci.
Patologia varicosa, nella maggior parte dei casi vuol dire “stasi”,
ovvero ristagno di sangue nelle estremità che, per motivi di tipo
costituzionale, risale con difficoltà verso il centro. Con l’Endermotherapie
si favorisce in maniera significativa il ritorno venoso al cuore, si
riducono in maniera evidente l’edema e le varici, ma soprattutto si
riesce ad evitare quelle che rappresentano le più gravi complicanze: le
tromboflebiti.
Certamente questa terapia, per quanto importante, non rappresenta
l’unico strumento di riabilitazione vascolare in mano all’Angiologo,
ma, in associazione ad altre terapie, permette di migliorare e in alcuni
casi risolvere un gran numero di malattie che tanto fastidio comportano
a gran parte della popolazione, soprattutto di sesso femminile.
Il discorso è sempre lo stesso: una corretta diagnosi è alla base di
qualsiasi terapia e qualsiasi terapia deve essere eseguita da personale
esperto e qualificato.
Dr. Francesco Artale
Specialista Angiologo e Chirurgo Vascolare
www.studioartale.it